Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Gli esseri interdimensionali esistono e le prove stanno arrivando, afferma la deputata

Recentemente il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che è in corso il processo di identificazione e declassificazione dei file governativi relativi alla vita aliena ed extraterrestre, nonché agli oggetti volanti non identificati (UFO). Ha descritto l’imminente rilascio di questi file segreti sugli UFO come contenenti “documenti molto interessanti”.

Nel frattempo, alcuni addetti ai lavori del governo hanno già iniziato a parlare di informazioni che rimangono nascoste al pubblico.

Tra loro c’è la rappresentante americana Anna Paulina Luna, che recentemente ha fatto osservazioni sorprendenti sulla possibilità che esistano “esseri interdimensionali”. Luna è stata una forte sostenitrice della trasparenza sugli UFO e continua a spingere, insieme ad altri legislatori, per la declassificazione delle informazioni detenute dal governo relative agli UAP e alle loro possibili origini.

Luna ha dichiarato di essere “molto fiduciosa” che esistano esseri interdimensionali, sostenendo di aver esaminato prove non pubbliche a sostegno di questo punto di vista. Ha detto che testimoni credibili, compreso il personale militare, hanno riferito di incontri con UAP (fenomeni anomali non identificati) che sembrano operare al di fuori delle dimensioni spazio-temporali conosciute. Ha anche affermato di aver visto immagini riservate di UAP che ritiene non siano state create dagli esseri umani.

Secondo Luna, queste entità potrebbero non viaggiare attraverso lo spazio nel senso convenzionale, ma invece spostarsi o manipolare lo spazio-tempo stesso. Ha suggerito la possibilità che il governo degli Stati Uniti si sia impegnato in tecnologie legate al reverse engineering, ma allo stesso tempo “custodisca” le informazioni attraverso quello che ha descritto come un sistema protettivo che limita la consapevolezza del pubblico.

Il concetto di esseri interdimensionali è radicato sia nella fisica avanzata che nelle antiche tradizioni. Nella scienza moderna, la teoria delle stringhe propone l’esistenza di un massimo di 10 dimensioni, consentendo la possibilità di regni spaziali nascosti oltre la percezione umana. Ciò ha portato a ipotizzare che alcuni fenomeni inspiegabili potrebbero avere origine non da pianeti lontani, ma da dimensioni completamente diverse.

- / 5
Grazie per aver votato!
Pubblicità

© All Rights Reserved.