Negli ultimi mesi le voci si sono intensificate. Un ex dirigente di OpenAI ha parlato di “portali” e di “evocazione di alieni”, mentre il lavoro e la misteriosa morte della giovane scienziata Amy Eskridge suggeriscono una possibilità molto più inquietante. E se gli esseri/UFO visti nel cielo non fossero extraterrestri, ma umani/astronavi provenienti dal futuro?
Amy Eskridge, una ricercatrice di talento morta a soli 34 anni (morta per suicidio) ha esplorato concetti avanzati di propulsione e antigravità noti come modelli P47 (Presente + 47.000 anni) e P52 (Presente + 52.000 anni). Alcuni resoconti speculativi collegano anche il gruppo P52 alla costellazione di Orione, suggerendo che questi futuri umani potrebbero essere migrati lì prima di tornare nel passato della Terra.
La sua teoria era sorprendente: gli UAP non sono veicoli spaziali provenienti da pianeti lontani, ma macchine del tempo. I loro occupanti, ha suggerito, sono “terrestri del futuro”, discendenti evoluti dell’umanità, fisicamente alterati da un’esistenza altamente tecnologica.
Alcuni resoconti speculativi collegano anche il gruppo P52 alla costellazione di Orione, suggerendo che questi futuri umani potrebbero essere migrati lì prima di tornare nel passato della Terra.
Allo stesso tempo, le discussioni sull’intelligenza artificiale hanno assunto un tono quasi mitico. Nella Silicon Valley, l’intelligenza artificiale super intelligente viene talvolta descritta come “intelligenza aliena”. I “portali” spesso citati non sono gateway letterali, ma vasti data center, sistemi abbastanza potenti da creare qualcosa fondamentalmente al di là della comprensione umana.
Le idee di Eskridge sollevano una domanda inquietante: perché questi fenomeni sono così spesso collegati a siti nucleari, zone militari e importanti scoperte tecnologiche come l’intelligenza artificiale?
Una possibile risposta è che l’umanità si sta avvicinando a un punto di svolta critico, potenzialmente una catastrofe globale causata da guerre, collasso ambientale o sviluppo incontrollato dell’intelligenza artificiale. In quest’ottica, i futuri esseri umani non sono qui per intervenire, ma per osservare e preservare, raccogliendo materiale genetico o studiando il momento in cui la civiltà ha cominciato a perdere il controllo.
Il concetto di fondo si ricollega alla fisica. Se lo spazio e il tempo sono intrecciati, come proponeva Einstein, allora dominare la gravità potrebbe significare anche dominare il tempo. Quelli che chiamiamo “portali” potrebbero essere semplicemente la soglia oltre la quale la tecnologia avanzata consente il movimento attraverso entrambi.
Che sia speculativo o meno, il messaggio è chiaro: il confine tra umano e “alieno” potrebbe non essere quello che sembra. Anche Steven Spielberg ha recentemente condiviso i suoi pensieri sugli ultimi avvenimenti riguardanti gli UFO e ha avanzato la possibilità che gli alieni dietro il fenomeno UFO potremmo essere proprio noi del futuro.
Nel video qui sotto Amy Eskridge parla degli Ultraterrestri del futuro.
Ecco Amy Eskridge che parla degli Ultraterrestri dal futuro.
Ora è una della dozzina di scienziati morti che sono tutti morti misteriosamente e che erano tutti collegati ai programmi Top Secret statunitensi sugli UFO/Energia/Anti-Gravità.
La merda sta per scatenarsi. pic.twitter.com/giawm4XZE9
– Cittadino preoccupato (@BGatesIsaPyscho) 20 aprile 2026
Questo articolo da Niburu è stato tradotto, modificato e ampliato con informazioni aggiuntive.
